Spagna – Francia: oltre le statistiche, il pronostico dice Roja

by · June 23, 2012

Cominciamo con i dati statistici, freddi ma tremendamente chiari. Punto numero uno, Francia e Spagna sono le due nazionali europee che, negli ultimi quindici anni, hanno vinto di più: un Europeo e un Mondiale a testa, i transalpini con la doppietta nel 98 e nel 2000 (come non ricordare la dolorosa sconfitta degli azzurri nella finale di Rotterdam con il golden gol di Trezeguet?), gli iberici grazie al filotto tra 2008 e 2010. Punto numero due, la Spagna non ha mai (!) battuto i galletti d’Oltralpe in match ufficiali, comprendendo manifestazioni finali e qualificazioni di Mondiali ed Europei: in sei partite, cinque vittorie spagnole e solamente un pareggio per la Roja, un 1-1 risalente ai campionati europei del 1996 in Inghilterra.

Benzema guiderà anche oggi l'attacco dei bleus

L’efficacia dei dati numerici, ottimi per spiegare gli andamenti passati delle due nazionali, ha però il grosso limite di non considerare l’attuale trend delle formazioni, gli stati di forma, le sensazioni della vigilia, insomma tutti quegli elementi “emozionali” che ruotano attorno a una partita che è ormai divenuta a pieno titolo una grande classica del calcio europeo. Se infatti la statistica dice Francia, il buon senso e l’attenta osservazione dei rapporti di forza dicono fortissimamente Spagna: la Roja, fino a prova contraria ovviamente, gioca un calcio migliore, attraversa il miglior momento della sua storia anche a livello di qualità dei giocatori e, nonostante i recenti trionfi, continua a essere la favorita d’obbligo (assieme ai panzer tedeschi) avendo dimostrato di saper soffrire e di riuscire a condurre in porto partite difficili anche in giornate in cui i suoi massimi interpreti non sono in stato di grazia (vedere ad esempio la partita contro la Croazia).  Sarà difficile stasera il compito di Benzema e compagni dunque, costretti a giocare come finora mai hanno fatto in questo europeo per provare a sovvertire un pronostico che, nonostante il blasone dei bleus, sembra comunque pendere dall’altro lato: per farlo, i giocatori di Blanc devono necessariamente ritrovare quell’armonia interna che, dopo l’inattesa e dolorosa sconfitta contro la già eliminata Svezia, sembra essere andata perduta. Le furiose liti nello spogliatoio dopo lo 0-2 contro Ibra, con i “panchinari” come Malouda che accusano i titolari inamovibili di scarso impegno e di superficialità, hanno riportato alla mente le poco edificanti sceneggiate che hanno costellato la disastrosa spedizione transalpina al Mondiale sudafricano del 2010. Servirà unione d’intenti stasera, compattezza e grande sicurezza nei propri mezzi, dunque. Il ct Laurent Blanc proverà a ritrovare l’ottima Francia del girone di qualificazione, schierando i suoi con un 4-3-3 che a centrocampo unisce le doti fisiche di Alou Diarra e di Yann M’Vila alla visione di gioco e al buon tocco di palla di Cabaye: in avanti, poi, toccherà alla classe di Nasri e Ribery fornire l’innesco per far esplodere il fromboliere Benzema, sin qui ancora a secco di marcature. L’unico cambio in difesa sarà quello di Koscielny per lo squalificato Mexes: potrebbe non essere un male, considerando le prestazioni non entusiasmanti del milanista.

Fernando Torres

Quanto alla Spagna, campione del Mondo e d’Europa in carica, qualsiasi presentazione sembra quasi superflua. Gli uomini di Del Bosque si affideranno al loro tiki-taka, ormai marchio di fabbrica inconfondibile, per avere sin da subito il pallino del gioco nelle proprie mani ed evitare di esporsi a pericolosi uno contro uno che, potenzialmente, potrebbero facilitare le giocate di Nasri e Ribery. Nessun cambio dunque nel classico 11 iniziale della Roja, con Silva, Torres e Iniesta a imperversare nel settore offensivo, Xavi a dirigere l’orchestra e Busquets e Xabi Alonso a proteggere una difesa composta come sempre da Ramos, Piquè, Arbeloa e dal fin qui ottimo valenciano Jordi Alba.

Appuntamento a stasera, dunque, con l’analisi di questa grande classica del calcio continentale: alla Donbass Arena di Donetsk, calcio d’inizio alle ore 20:45.

Spagna (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piqué, Ramos, Alba; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; Silva, Torres, Iniesta. Allenatore: Del Bosque

Francia (4-3-3): Lloris; Debuchy, Ramy, Koscielny, Clichy; Diarra, Caabye, M’Vila; Nasri, Benzema, Ribery. Allenatore: Blanc

Stadio: Donbass Arena di Donetsk

Giorgio Tosto

Categoria: Francia, news, Spagna

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