Le furie rosse ammaestrano l’Irlanda: 4-0

by · June 14, 2012

Lezione di calcio. Con tutto il rispetto che è dovuto ad una nazionale capace di giocarsi la fase finale dei campionati europei di calcio 2012, la partita tra Spagna e Irlanda non può essere battezzata diversamente. Le statistiche del match sono a dir poco impressionanti;  Quindici tiri in porta, 76% di possesso palla e addirittura 86o passaggi riusciti. Risultato finale 4.0, ovviamente per gli uomini di Vicente del Bosque. Non hanno proprio potuto nulla gli uomini di Trapattoni di fronte alla immensa classe e al funambolico tiki taka dei calciatori iberici. La partita nasce e finisce a senso unico. Dopo appena tre minuti Torres sblocca il risultato; il fuoriclasse del Chelsea, dopo aver saltato agevolmente Ward, fulmina l’incolpevole Given grazie ad un tiro potente e ravvicinato.

Il prosieguo della prima frazione di gioco è un monologo iberico. L’Irlanda non tocca praticamente mai il pallone, la Spagna si diverte e macina gioco. Ci sono almeno altre 6/7 chiare occasioni da rete che però Iniesta e compagni non concretizzano. La Spagna pecca,come sempre, di un pizzico di narcisismo. Proprio questa mancanza di cinismo lascia in vita,quantomeno allo scadere dei primi 45 minuti, i ragazzi in verde.

La seconda frazione di gioco non fa da palcoscenico alla reazione della nazionale irlandese, ma manda in onda al contrario, la goleada spagnola. Al 49° è il gioiellino del Manchester City, David Silva a dare prova del suo infinito talento. Sugli sviluppi della respinta di Given ad un tiro di Iniesta, il fuoriclasse spagnolo mette a sedere due avversari e batte l’estremo difensore irlandese con un geniale colpo di biliardo. Pochi minuti dopo lo stesso Given para una violenta conclusione di Iniesta, esaltandosi con un tuffo spettacolare, per la gioia dei fotografi e cronisti. Non può però nulla pochi minuti dopo per evitare il goal del 3-0. Ancora Silva verticalizza e imbecca Torres che non sbaglia, realizzando la sua personale doppietta. L’unico sussulto per i tifosi irlandesi arriva al 75° quando il capitano Roby Keane impegna casillas con un bel diagonale.  All’83° arriva l’ultima rete del match. Tocca a Fabregas firmare il poker, che sigla di rabbia e potenza un diagonale imparabile. La partita finisce praticamente lì, con i tifosi irlandesi che continuano ugualmente a cantare dagli spalti.

Arrivano dunque i primi verdetti di Euro 2012: L’Irlanda di Giovanni Trapattoni lascia i giochi di Polonia e Ucraina, mentre la Spagna vola a 4 punti, come la Croazia, reduce dal pareggio contro L’Italia. Brutte notizie per i nostri azzurri. Per accedere ai quarti di finale occorrerà vincere largamente contro l’Irlanda (lunedi 18, 20:45) e soprattutto sperare che non vada in scena ancora, come nel 2004 tra Danimarca e Svezia, il temuto “biscotto” tra Spagna e Croazia. Una sorta di accordo tacito che proietterebbe le squadre su un comodo pareggio( 2-2), che matematicamente sancirebbe la mancata qualificazione degli azzurri. Confidando di poter ancora dire la nostra a questi campionati, magari sfoderando una prestazione da incorniciare contro gli uomini di Trapattoni, speriamo anche che tra Spagna e Croazia trionfi l’onestà.

Gabriele Pulvirenti. 

Categoria: Irlanda, news, Spagna

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Discussion1 Comment

  1. Letizia Proietti says:

    La Spagna è sata davvero fortissima!! :)

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