Inguardabili Azzurri: Italia-Russia 0-3

by · June 1, 2012

Serata nerissima al Letzigrund di Zurigo. Un’Italia inconsistente e distratta viene pesantemente umiliata dalla modesta Russia di Richard Advocaat. Addirittura 0-3 il risultato finale.

Serata ancora più preoccupante considerata la formazione che Prandelli manda in campo, per buona parte quella che affronterà la Spagna campione d’Europa e del mondo tra poco più di una settimana. Il 4-3-1-2 è composto da Buffon in porta, Bonucci e Barzagli al centro della difesa, Maggio e Balzaretti rispettivamente a destra e sinistra. A centrocampo linea a 3 composta da Pirlo, De Rossi e Marchisio. Più avanti Montolivo nel ruolo di trequartista si piazza dietro il duo Cassano-Balotelli.

La prima frazione di gioco è  complessivamente vivace, ma sono i russi a creare i pericoli più rilevanti.  Gli Azzurri appaiono decisamente sottotono. Reparti scollati, linea difensiva quantomai frastornata, specialmente sugli esterni dove Maggio e Balzaretti non reggono il confronto con i veloci terzini  Zhirkov e Nababkin.  Soltanto due episodi sono degni di cronaca. Al 7° minuto Pirlo lancia centralmente Balotelli  che stoppa di petto e calcia violentemente di controbalzo; Malafeev mette la palla in calcio d’angolo. Al 26° è ancora Pirlo a imbeccare de Rossi sulla fascia destra che mette un pallone basso al centro dell’area, ma Balotelli manca per un soffio l’appuntamento con la gloria.

Sono i russi comunque a costruire le occasioni da rete più ghiotte. Al 9°  Kherzhakov centra il palo, mentre al 30° e al 32°  Zyrianov sbaglia due “calci di rigore” in movimento. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0-0, ma la maggiore fluidità dei giocatori di Advocaat è l’antifona annunciata del disastro della seconda frazione di gioco.

Il secondo tempo è praticamente a senso unico. A nulla servono i tanti cambi effettuati dal nostro tecnico.  Dentro De Sanctis per Buffon (alle prese con un piccolo fastidio alla spalla), Ogbonna per Balzaretti, Thiago Motta e Nocerino per De Rossi e Montolivo.  Spazio anche per Di Natale e Giovinco, che entrano al posto di Pirlo e Cassano, ma nessuna scelta si rivela efficace. La Russia attacca e al  59° passa in vantaggio con Kherzhakov che sfrutta un’indecisione della retroguardia azzurra e mette la palla in rete.  Al 75° e a un minuto dalla fine va due volte a segno  Shirokov, con l’aiuto di  un frastornatissimo Maggio e di un disattento De Sanctis. All’ultimo giro di orologio, Balotelli prova a salvare l’onore degli azzurri con una bordata da fuori che l’estremo difensore russo è bravo a deviare in corner.

Al fischio finale non c’è veramente nulla per cui sorridere. Ci sarà invece molto su cui riflettere e lavorare se si vuole evitare un’altro fallimento come quello ai mondiali in Sudafrica. Bisogna dimenticare in fretta la brutta batosta di stasera. Rialzarsi più forti e motivati di prima e continuare a cavalcare un sogno. Quello di diventare campioni d’Europa giorno 1 luglio.

Gabriele Pulvirenti

Categoria: Italia, news, Russia

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Discussion6 Comments

  1. Salvo says:

    Io non ricordo un Italia più inguardabile di questa, la colpa non è di Prandelli a mio modo di vedere…puntare sui giovani italiani rimarrà sempre un utopia. Ma spero che i soldi nel calcio finiscano e solo allora ci sveglieremo.

  2. scarchiro says:

    ma smettiamola con questa retorica demagogica dei soldi, è giusto che un professionista viene pagato per il lavoro che fa!! abbiamo vinto un mondiale con campioni più strapagati di questi, e allora? il vero problema sono le scelte di Prandelli: Cassano non si regge impiedi, Maggio fuori ruolo, Montolivo non trova la posizione neanche col tomtom 😀 Prandelli si prepara a riabilitare la memoria di Donadoni come CT!! Possibile che non si rende conto che l’unico schema giusto è:
    difesa a 3 BARZAGLI-BONUCCI-CHIELLINI davanti a BUFFON (tieni duro!! De Sanctis pareva ubriaco!!)
    MAGGIO e BALZARETTI esterni, centrocampo come la Juve con DEROSSI al posto di VIDAL, e attacco BALOTELLI-GIOVINCO
    Prandelli non puoi intestardirti su uno schema sbagliato e su giocatori (Montolivo, Cassano) evidentemente fuori forma! LIPPI DOVE SEI!!

  3. VINCENZO says:

    Le amichevoli, soprattutto a certi livelli non contano più di tanto.
    Io dico che siamo una squadra fortissimi: ricordo che siamo il paese del modulo 5-5-5, che abbiamo una gran tradizione artistica (soprattutto cinematografica), ma soprattutto siamo un popolo di conquistatori che sa tirare fuori il meglio nei momenti più difficili. La nostra amata Nazionale di riflesso a ciò che rappresenta nell’Europa il nostro “stivale” non fallirà. Batteremo la Spagna e giorno 1 luglio conquisteremo l’Europa!

  4. E’ vero, l’Italia sa tirare fuori il meglio di sè in situazioni drammatiche, ma questa sconfitta non deve essere comunque sottovalutata.
    Ieri sera abbiamo peccato troppo d’inesperienza, soprattutto in una difesa che invece ci ha sempre visti primeggiare su tutti i campi internazionali (catenaccio docet).
    La mancanza di serenità si vede in molti giocatori, Bonucci in primis, e prendere tre schiaffi da una Russia attenta ma non eccelsa è il frutto di una scarsa concentrazione.

    Non bisogna essere disfattisti, fortunatamente era solo un’amichevole, però bisogna necessariamente ascoltare questo campanello d’allarme e spengerlo prima del 10 Giugno contro la Spagna!

  5. donciccio says:

    Ragazzi, l’età dell’oro del calcio italiano è finita da un pezzo, scordatevi Totti, Del Piero, Roberto Baggio… fino a dieci anni fa chi avesse pensato a gente come Borini, Diamanti, Giaccherini all’Europeo sarebbe stato preso per pazzo… ma il livello qualitativo si è abbassato clamorosamente. Un tempo avevamo i campioni, adesso abbiamo quelli come Balotelli che si credono campioni e pensano che basti questo per essere campioni. Ce la giochiamo con l’Irlanda del Trap per il terzo posto nel girone.

  6. juliux says:

    Non è colpa di Prandelli. Ha convocato il meglio che c’è in Italia. Purtroppo non abbiamo più fuoriclasse come Maldini, Nesta, Cannavaro, Totti, Del Piero (ecc) che ci risolvevano le partite con tocchi di classe nei momenti insperati.

    Detto questo comunque, io resto ancora fiducioso: in attacco abbiamo tanta gente in gamba. Se la difesa si sveglia possiamo macinare gioco e superare almeno il primo turno (la Spagna non è imbattibile a parer mio… Vedremo!).

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