In un giorno triste, ecco i 23 convocati di Prandelli

by · May 29, 2012

Il 29 Maggio passerà certamente alla storia come uno dei giorni più tristi per il nostro Paese. Le scosse del terremoto in Emilia costringono l’Italia a contare vittime e disagi, mentre gli istituti di vulcanologia e la protezione civile fanno sapere che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi altri movimenti d’assestamento. Logico che la partita amichevole prevista per stasera contro il Lussembrurgo fosse annullata. E’ un giorno triste anche per l’Italia del calcio, tradita e vilipesa dallo scandalo scommesse che chiama in causa, in attesa di verifiche, più di venti società professionistiche e sessanta atleti. Un contesto di sozzura morale vergognoso, perché intacca la passione di un popolo che vive di calcio, disposto a spendere somme ingenti per assicurarsi abbonamenti alla pay-tv e scommettere legalmente sui più svariati esiti delle competizioni che ruotano attorno al pallone.

Ma è in questo giorno che erano attese anche le convocazioni definitive imposte dal regolamento UEFA, puntualmente diramate dal commissario tecnico Prandelli, il quale aveva già ridotto la rosa da 32 a 25 giocatori nella giornata di ieri, escludendo tra gli altri Domenico Criscito (di comune accordo con FIGC e giocatore). Ecco i 23 convocati definitivi di Prandelli, secondo ruolo e numero di maglia attribuito:

Portieri: 1 Gianluigi Buffon (Juventus), 14 Morgan De Sanctis (Napoli), 12 Salvatore Sirigu (Paris St. Germain).

Difensori: 7 Ignazio Abate (Milan), 6 Federico Balzaretti (Palermo), 15 Andrea Barzagli (Juventus), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Christian Maggio (Napoli), 4 Angelo Obinze Ogbonna (Torino).

Centrocampisti: 16 Daniele De Rossi (Roma), 22 Alessandro Diamanti (Bologna), 13 Emanuele Giaccherini (Juventus), 8 Claudio Marchisio (Juventus), 18 Riccardo Montolivo (Fiorentina), 5 Thiago Motta (Paris St. Germain), 23 Antonio Nocerino (Milan), 21 Andrea Pirlo (Juventus).

Attaccanti: 9 Mario Barwuah Balotelli (Manchester City), 17 Fabio Borini (Roma), 10 Antonio Cassano (Milan), 11 Antonio Di Natale (Udinese), 20 Sebastian Giovinco (Parma).

Due “bocciature” già preannunciate dunque, quelle del difensore centrale interista Andrea Ranocchia e del centravanti senese Mattia Destro. Resta pertanto con il gruppo azzurro il difensore centrale juventino Leonardo Bonucci, accostato all’inchiesta “New Last Bet” nel tardo pomeriggio di ieri ed in attesa di sviluppi eventuali. Fiducia confermata dunque alla mezz’ala juventina, Giaccherini, e al trequartista del Bologna, Diamanti, scelte che confermano la volontà di Prandelli di puntare su giocatori versatili e tendenzialmente adattabili secondo più soluzioni tattiche che Prandelli ha fatto intendere come maggiormente probabili. La squadra più rappresentata in maglia azzurra sarà dunque la Juventus, la quale conta ben 7 elementi e costituirà con tutta probabilità l’ossatura della stessa squadra titolare, data la concomitante presenza di Buffon, Barzagli, Chiellini, Pirlo e Marchisio, oltre ai meno quotati Bonucci e Giaccherini. Quasi tutta la serie A, anche in termini geografici, è curiosamente rappresentata: salta all’occhio l’assenza di interisti e laziali, un dato che certamente dovrebbe fare riflettere le società in questione, deluse dall’esito della stagione appena conclusa. L’avventura dei 23 fratelli d’Italia agli Europei di Polonia e Ucraina 2012 comincia dunque in questo triste e oscuro 29 Maggio: la speranza è che la “Giovine Italia” di Prandelli riesca a restituire un sorriso lì dove la natura o la bieca immoralità umana hanno causato sgomento e dolore.

Mario Agostino

Discussion14 Comments

  1. peppino sculli says:

    Assurda l’esclusione di Roby Baggio dalla lista dei 23. Questo paese conferma il proprio razzismo nei confronti delle minoranze religiose. peppino

  2. scarchiro says:

    In molti si sono detti delusi o peggio sconvolti dalla presenza di Giaccherini nella lista: ma se abbiamo vinto un mondiale con Simone Barone cosa può esserci di male nel convocare un campione d’Italia dalla corsa instancabile e dalla comunque discreta qualità? Vai Giaccherinho!

  3. Mitch says:

    io penso che qst sia il meglio che c’e in Italia come e’ giusto che ci sia il
    blocco dei campioni d’ Italia

  4. Mitch says:

    Formazione:
    Buffon chiellini barzagli bonucci maggio marchisio pirlo de rossi balzaretti
    cassano balotelli

    • scarchiro says:

      concordo… in pratica una copia della Juve campione d’Italia sostituendo gli stranieri Lichtsteiner e Vidal con Maggio e De Rossi (ottime sostituzioni) e sistemando l’attacco…

  5. TentoniGol says:

    Penso che l’idea di riproporre la Juve nella nazionale italiana sia pura follia. In primo luogo va fatto un discorso tattico, poiché la tattica è l’elemento veramente generale nel calcio (e con “generale” intendo, ovviamente, valido per ciascheduno). Il modulo, dunque, in quanto momento unificante del gioco deve essere, forzatamente, ciò che realizza . primariamente e in modo strettamente organico – l’idea della squadra. Se pensate, ad esempio, che Maggio possa essere, in un qualche senso, il sostituto di Lichtsteiner, allora significa che peccate, in modo tracotante, di dilettantismo tattico. Maggio, infatti, al Napoli è abituato a giocare la zona asimmetrica che ha reso celebre Mazzarri, mentre Prandelli gli chiederà i classici compiti di modellazione schemica richiesti dalla sue non-zona modulare (Cfr. M. Farinotti, S. Semitana, Storia della tattica calcistica, Laterza, Roma-Bari 2011). Già solo per questo l’applicazione del modulo si trasformerebbe rapidamente nel celebre “venerdì santo speculativo” di cui parlava Leidholm in un’intervista rilasciata nel 1973 all’allora direttore del Corriere di Latina Lanzillotti (“però erano delle gran partite..”). La tattica va studiata signori, non ci si improvvisa commentatori; io ho cominciato anni fa, mi sono iscritto una palestra, ho fatto i pesi. Bello il commento di Peppino, segno di grande sensibilità culturale.

    • scarchiro says:

      secondo me sei peppino che si firma con uno pseudonimo… e poi per dare valore alle tue “presunte” idee citi libri palesemente inventati, io proverei un senso di vergogna al tuo posto!!! Comunque se rileggi con attenzione quello che hai scritto ti accorgi che mi stai dando ragione: il vero problema della posizione di Maggio in nazionale è che deve fare quello che gli chiede Prandelli e non quello che gli chiederebbe Mazzarri… e ne abbiamo appena avuto la dimostrazione in diretta TV! Giocando come Lich con difesa a 3 sarebbe esattamente nel suo asimmetrico territorio! è questo che Prandelli non vuole capire, poveri noi! Ciao!

  6. TentoniGol says:

    Per prima cosa vorrei dire che il mio elogio a Peppino deriva semplicemente da una comune sensibilità nei confronti di chi ha fatto grande questa nazionale; almeno con un ruolo da massaggiatore, Baggio andava portato.
    In ogni caso la partita di ieri ha dimostrato quanto dicevo: Maggio è completamente in bambola, un giocatore rovinato dall’insistenza di Mazzarri sulla difesa a tre. Come è stato ampiamente dimostrato, infatti, la difesa a tre non esiste e, se esiste, è un errore.
    Rispondo al commento sibillino è offensivo di scarchiro: il fatto che un libro non sia stato pubblicato, non significa che non esista. Io ho lavorato nell’ambito dell’editoria e, ti assicuro, che Laterza ha da un anno nel cassetto quel manuale che, quando uscirà, cambierà la percezione del gioco del pallone. Un po’ come ha fatto Gibbon con la storia di Roma.
    Comunque, se hai visto la partita di ieri, non puoi che darmi ragione: Montolivo non può giocare trequartista: è di Caravaggio, non di Pinturicchio.

  7. scarchiro says:

    almeno ho la conferma ufficiale che non sei Peppino, visto che sulla prestazione scandalosa di Montolivo sono d’accordo con te! e anche se non ho capito il riferimento a Caravaggio (non sono colto come te, non lavoro nell’editoria io XD), non posso che essere nostalgicamente d’accordo anche col rimpianto per la mancata convocazione di Pinturicchio: ci manchi già, Ale!

    • donciccio says:

      Come non essere d’accordo? Con il livello qualitativo di questa squadra tanto valeva portare i vecchietti: secondo me con Totti Del Piero Inzaghi si poteva andare lontano…

      • scarchiro says:

        speriamo almeno che se li portino come fuori quota alle olimpiadi questi tre vecchietti magici, almeno vinciamo qualcosa quest’estate!!

        • peppino sculli says:

          @scarchiro

          Ma la rappresentativa di calcio italiana è qualificata per le Olimpiadi?
          Non mi risulta.

          Scarchiro: mi sa che il vecchietto magico sei tu…nel senso dell’arteriosclerosi…

  8. roberta says:

    Molto bello il blog… pero’ aspetto nuovi post, e’ da troppo tempo che non ci sono aggiornamenti. Vabbe’, intanto mi sono iscritto ai feed RSS, continuo a seguirvi!

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