Il solito impeccabile pan di Spagna: Croazia eliminata

by · June 18, 2012

 Avevamo chiesto, a metà tra l’impudenza e la codardia tipiche di alcuni frangenti della nostra storia, ai campioni del Mondo della Spagna di non servire “biscotti” indigesti e giocare il loro consueto calcio magistrale. “Il saggio” Vicente Del Bosque non aveva avuto dubbi sulla correttezza sportiva con la quale i suoi ragazzi avrebbero affrontato la partita ed in effetti così è stato: non c’era bisogno di biscotti e biscottini, il solito impeccabile pan di Spagna è stato servito anche ai croati, arrivati con tante speranze a questa terza partita ma consapevoli di uscire a testa alta. Del Bosque non aveva peraltro nemmeno fatto pretattica sul piano dello schieramento spagnolo, così anche in quest’occasione

sceglieva il consueto 4-2-3-1 ad assetto variabile grazie all’interscambiabilità dei suoi finissimi palleggiatori. Dal canto suo la Croazia non ripresentava esattamente lo stesso centrocampo dai piedi buoni che aveva ben impressionato contro l’Irlanda, ma stavolta Srna, Modric e Pranjic si piazzavano a sostegno sulla trequarti della torre Mandzukic. Ecco gli schieramenti scesi in campo e il relativo tabellino finale:

CROAZIA (4-2-3-1): Pletikosa; Vida (20’st Jelavic), Corluka, Schildenfeld, Strinic; Vukojevic (36’st Eduardo), Rakitic; Srna, Modric, Pranjic (20’st Perisic); Mandzukic. A disposizione: Kelava, Subasic, Simunic, Buljat, Vrsaljko, Badelj, Dujmovic, Kranjcar, Kalinic.
Allenatore: Slaven Bilic.

SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Pique’, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi Hernandez (44’st Negredo), Busquets, Xabi Alonso; Silva (28’st Fabregas), Torres (16’st Jesus Navas), Iniesta.
A disposizione: Valdes, Reina, Raul Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Santi Cazorla, Pedro Rodriguez, Juan Mata, Llorente.
  Allenatore: Vicente Del Bosque.

ARBITRO: Wolfgang Stark (Germania).

RETE: 42′ Jesus Navas.

NOTE: Serata calda, terreno asciutto e in perfette condizioni.
Ammoniti: Corluka, Srna, Strinic, Mandzukic, Jelavic, Rakitic. Angoli: 4-11.
Spettatori: 40 mila circa. Recupero: 2′ pt e 4′ st.

La Spagna conduce la gara secondo il consueto prolungato possesso palla di qualità sublime, modello tiki taka snervante: la Croazia non pressa e attende sorniona, senza correre alcun rischio. Al quarto d’ora però Mandzukic, capocannoniere croato, viene abbattuto in area da Ramos che entrando in tackle prende palla e piede: l’arbitro non concede il penalty nonostante il croato accusi il colpo. Le “furie rosse” non brillano nonostante il possesso di palla ed il solito guizzante Iniesta, così il primo tempo scivola senza emozioni degne di nota.

Secondo tempo sulla stessa falsariga e senza particolare acuti per un quarto d’ora, quando Del Bosque decide di rinunciare all’unico attaccante in campo, Torres, preferendo la spinta di Navas sulla destra e relegando a David Silva il ruolo di “falso nove”. Alla mezz’ora Perisic piazza un pericoloso traversone in area spagnola ma Jelavic, in completa solitudine, si vede scavalcare di poco dal pallone. La Spagna intensifica la sua azione avanzata nel finale: al 33° Iniesta pesca Fabregas per vie centrali, che trova spazio in area ma ritarda il tiro cincischiando e consentendo quindi il recupero dei difensori avversari. Poco dopo Modric innesca Mandzukic che trova sul secondo palo Perisic: il suo destro secco viene respinto però da Casillas. Il gol partita si concretizza a due minuti dallo scadere, quando Xavi serve Iniesta sul filo del fuorigioco: il funambolico blaugrana pesca magistralmente Jesus Navas solo in area piccola per il tap-in che varrà partita, primato e qualificazione. I croati tentano il tutto per tutto, rischiando più il raddoppio avversario che l’avvicinamento al pareggio, senza che il risultato cambi. Il triplice fischio sancisce la meritata vittoria di una Spagna padrona del girone e ancora una volta garante di un calcio che non conosce “biscotti” di sorta: molti nostri connazionali hanno perso un’altra occasione per guardare in casa propria, anziché prendere esempio dai maestri iberici, autori di un calcio spettacolare che non conosce paure e sospetti. Dal girone D usciranno le avversarie di Spagna e Italia: a contendersi due posti per la fase finale Inghilterra, Francia (entrambe a 4 punti) e Ucraina (a 3).

Mario Agostino

Discussion1 Comment

  1. ENTUSIASTA DELL’ITALIA ANDREMO SICURAMENTE AVANTI SONO FIDUCIOSO E UN GRAZIE ALLA SPAGNA PER LA SERIETA’ E PROFESSIONALITA’ DIMOSTRATA.
    VORREI FARE UNA PREGHIERA AL DOTT. ABETE ,VOGLIAMO VEDERE SULLE MAGLIE AZZURRE ,BEN VISIBILI I QUATTRO CAMPINATI DEL MONDO VINTI,LE STELLINE SIANO VISIBILE COME GERMANIA ,SPAGNA ETC. NON VERGOGNAMOCI !!!!!!!!!

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