Guida al gruppo D: tutto già scritto?

by · June 7, 2012

Dopo aver analizzato le combinazioni dei gruppi A, B e C, completiamo la rassegna sui gruppi del campionato europeo parlando del girone D, composto da Francia, Inghilterra, Svezia Ucraina. A primo impatto i giochi sembrano già essere fatti. Dovrebbero essere i “tre leoni” di Roy Hodgson e i “Bleus” di Laurent Blanc ad aggiudicarsi l’accesso ai quarti di finale. La qualità, l’esperienza e la caratura delle formazioni inglese e francese sono infatti senza alcun dubbio di categoria superiore rispetto ai gialloblu svedesi guidati da Erik Hamrén e ai padroni di casa ucraini allenati da Oleh Blochin. Tuttavia, è  doveroso ricordare che il fascino di questo sport sta anche nella sua imprevedibilità; guai quindi a pensare che il girone D sia di completo dominio anglo-francese. L’Ucraina ha dalla sua il fatto di giocare in casa, la Svezia può anche fare affidamento sul suo fuoriclasse, il rossonero Zlatan Ibrahimovic. Senza andare troppo lontano, basta fare tesoro dell’esperienza fallimentare di Francia e Italia alla spedizione in Sudafrica ai mondiali del 2010; La nostra nazionale, campione del mondo in carica, venne eliminata (e relegata all’ultimo posto) in un girone di “velluto”, con Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda.   Stessa sorte per i francesi, vice-campioni in carica, eliminati all’ultimo posto in un altrettanto facile girone con Uruguay, Messico e Sudafrica.

Già ampiamente analizzata in un nostro precedente articolo, l’Inghilterra di Roy Hodgson si presenta alla vigilia del big-match con la Francia con tre impreviste e pesanti assenze. Dopo l’infortunio alla coscia destra che ha fatto fuori Frank Lampard e lo strappo all’addome che ha messo fuori causa Gareth Barry, il colpo di grazia è arrivato con la frattura alla mascella che farà saltare gli Europei anche al difensore centrale Gary Cahill, uno degli eroi della finale di Champions League vinta dal Chelsea contro i padroni di casa del Bayern. A corredo del momento poco felice per la squadra guidata da Hodgson, poi, dobbiamo ricordare il doppio turno di squalifica che dovrà scontare Wayne Rooney per il fallaccio commesso durante Montenegro-Inghilterra. La Francia, invece, sembra arrivare allo scontro con gli inglesi di lunedì prossimo in condizioni migliori, potendo contare su due attaccanti in grande forma come Benzema e Giroud, reduci dalle vittorie in Liga e Ligue 1 rispettivamente con Real Madrid e il soprendente Montpellier, sull’estro e la verve di Ribery e Nasri, sulla grinta di veterani come Malouda ed Evra.

Il girone D, però, si presenta ricco di insidie per le due logiche favorite. La Svezia  anzitutto, pur dovendo sopperire all’assenza dell’astro nascente John Guidetti (infiammazione al nervo della coscia per lui), attaccante classe ’92 autore di una stagione da urlo al Feyenoord, può contare su uno dei giocatori più forti al mondo. Zlatan Ibrahimovic, dopo un campionato avaro di soddisfazioni con il Milan, proverà infatti a caricarsi sulle spalle una nazionale che, pur non essendo ricca di talento, può contare su una vecchia conoscenza del nostro campionato come l’esperto Olof Mellberg e sui due “italiani” Antonnson e Granqvist; a centrocampo, sarà compito di Kim Kallstrom “accendere la luce”e dare il la al gioco degli svedesi. Passando all’Ucraina, sembra che i tempi d’oro del Mondiale 2006, con lo storico approdo ai quarti di finale, siano lontani: Shevchenko fa ancora parte della nazionale, ma a 36 anni è ormai lontano parente del giocatore che faceva sfracelli in maglia rossonera. Toccherà a lui guidare una squadra che si affiderà ai due blocchi della Dinamo Kiev e dello Shakhtar Donetsk e che annovera tra le sue file il centrocampista del Bayern Monaco Tymoshchuk, oltre all’eterna (e mai mantenuta) promessa Milevskiy, centravanti più volte sul punto di esplodere ma sempre rimasto a giocare nel campionato di casa con la maglia della Dinamo Kiev. Basteranno la spinta di un’intera nazione e la presenza in panchina di un totem come Oleh Blochin per gettare il cuore oltre l’ostacolo?

Le risposte ai nostri quesiti arriveranno, come sempre, dall’unico giudice inappellabile, il campo. Per il gruppo D, calcio d’inizio lunedì 11 luglio con la classica Francia-Inghilterra e con Svezia-Ucraina!

 

Gabriele Pulvirenti e Giorgio Tosto

Categoria: Francia, Inghilterra, news, Svezia, Ucraina

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