Gli azzurri vincono, nessun biscotto: Italia ai quarti

by · June 18, 2012

E’ finita. La paranoia del biscotto tra Croazia e Spagna si è rivelata assolutamente infondata. Gli iberici hanno battuto soltanto 0-1 la Croazia (goal di Jesus Navas), mentre gli  azzurri centrano la prima vittoria ad Euro 2012 nella giornata più importante, sconfiggendo per 2-0 l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. La Spagna e l’Italia strappano dunque il ticket per i quarti di finale, mentre la Croazia torna mestamente a casa, seppur a testa alta. Gli uomini di Del Bosque vincono  il gruppo C, mentre gli azzurri di Cesare Prandelli si piazzano in seconda posizione. Domani sapremo chi sarà la nostra avversaria nei quarti di finale. Ce la vedremo con la squadra vincitrice del girone D, cioè una tra Francia,Inghilterra,Ucraina.

Italia-Irlanda è complessivamente un match a senso unico, anche se la nostra nazionale gioca tutt’altro che che in maniera entusiasmante. Tantissimi passaggi sbagliati, poco movimento, reparti scollati. Il match è pieno zeppo di errori, a partire dal pasticcio della retroguardia azzurra dopo appena dieci secondi di gioco, che costringe Buffon ad intervenire e recuperare il pallone. I ritmi di gioco rimangono elevati nei primi trenta minuti di gioco, ma non ci sono reali emozioni. Al 34° va in onda una grande giocata di Totò Di Natale, che dopo aver saltato Given ,sfiora il goal con un tiro ad effetto da posizione impossibile, salvato sulla linea da Ledger. Il quasi goal del bomber dell’Udinese è il preludio alla rete di Antonio Cassano, che appena un minuto più tardi insacca di testa in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Per un attimo si teme che il “goal fantasma” di Fantantonio non venga convalidato, ma il direttore di gara indica giustamente il centrocampo, l’Italia conduce per uno a zero.

Nella seconda frazione di gioco, sono inzialmente i ragazzi in verde  a schiacciare il piede sull’accelaratore. Gli azzurri continuano ad essere particolarmente imprecisi e le palle perse scioccamente da Andrea Pirlo costituiscono l’emblema più eloquente della confusione azzurra. Tuttavia gli uomini di Prandelli sono bravi a gestire l’andamento del match e a rischiare relativamente poco. Al 34° minuto Buffon è bravo a respingere una violentissima conclusione di Andrews, che per nostra fortuna è solo potente e non precisa. Nel frattempo Mario Balotelli, entrato subito nel ritmo partita, comincia a dare spettacolo. Dapprima salta un paio di uomini e viene steso al limite dell’area. Poi, nell’ultimo giro di orologio, trasforma in rete con una semi-rovesciata da antologia del calcio.L’Italia va sul due a zero e chiude il discorso vittoria. Appena un minuto prima però, Jesus Navas trasforma il goal dell’1-0 degli iberici sui croati, tenendo sulle spine fino all’ultimo secondo i tifosi azzurri. Non succede più nulla però su entrambi i campi. Vince L’Italia, vince la Spagna,i quarti di finale non sono più un miraggio. L’Italia va dunque avanti nei giochi di Polonia e Ucraina, alla faccia del complottismo (e dalla paranoia) da biscotto.

Gabriele Pulvirenti

Categoria: Irlanda, Italia, news

Discussion2 Comments

  1. demetrio says:

    l’ultima partita à stata una lotta aperta tra Italia e Irlanda. Non vorrei essere nel cuore di Trapattoni. Pirlo à stanco e non è più preciso come poco tempo fà. Ha bisogno di riposo fisico e menytale dopo un Campionato all’avanguardia. Balotelli , come Pirlo; ma si ò ripreso dopo quel fantastico gol ? io sono sicuro di si. Come sono sicuro che la classe e la volontà di giocare di Pirlo facciano ancora il miracolo e Pirlo, dopo questo pur breve riposo , prima della fase finale possa riprendersi come prima anche psicologicamente per avere centrato i quarti di finale.

    • Gabriele Pulvirenti says:

      Speriamo Demetrio. Pirlo e Balotelli sono proprio coloro che possono dare la marcia in più alla nostra nazionale. Sulla tenuta di Pirlo ho pochi dubbi. Per Balotelli ho qualche dubbio in più, ma di sicuro il gran goal contro l’Irlanda gli darà fiducia. Se superMario gioca senza paura possiamo fare male a tutti.

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