Germania-Portogallo 1-0: Gomez affonda i lusitani

by · June 9, 2012

Nella seconda giornata dei campionati europei di calcio 2012, l’attesissimo  match  tra Germania e Portogallo, vinto per uno a zero dagli uomini di Joachim Low, si rivela uno spettacolo paradossalmente noioso. Paradossale considerata la qualità elevatissima di entrambe le formazioni schierate. Un concentrato di tecnica, potenza, fantasia e forza, da entrambe le parti. Inevitabile dunque la delusione per chi, almeno dal punto del vista del gioco, si aspettava lecitamente un match scoppiettante, possibilmente condito da tanti goal e occasioni. Nella prima frazione da gioco c’è davvero poco da segnalare.  Al 1° minuto, l’avvitamento di testa di Mario Gomez, neutralizzato comodamente da Rui Patricio sembra l’avvio di un match frenetico e frizzante. Ma è solo un’illusione. La giocata aerea del bomber bavarese rimane infatti l’unica occasione fino al 30°  minuto di gioco, quando Lucas Podolsky, servito da Ozil, spara alle stelle da buona posizione. Non succede più nulla fino all’ultimo giro di orologio quando Pepe, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, piazza la palla col piattone, ma è l’incrocio dei pali a rimandare il suo appuntamento con la gloria.  I lusitani reclamano, sembra il classico esempio di goal fantasma, ma il replay non lascia adito a dubbi; il pallone non varca per intero la linea di porta, giusto che il risultato resti bloccato sullo zero a zero.

Il secondo tempo inizia con gli stessi ritmi del primo ed è Cristiano Ronaldo a provare ad impensierire con un tiro da fuori il portiere tedesco, ma la conclusione è troppo fiacca per creare problemi al solidissimo Manuel Neuer. Gomez ci prova al 60° di testa, ma la conclusione è altissima. I portieri rimangono, loro malgrado, spettatori non paganti. La noia viene bruscamente interrotta al 74° minuto quando uno stupendo cross tagliato di Khedira viene sfruttato dal solito Mario Gomez; Colpo di testa angolato e potente, Rui Patricio non può proprio arrivarci. Proprio il goal sblocca, anche se  solo relativamente, l’andamento del match. Il Portogallo, spinto dall’orgoglio e dalla necessità di non restare a secco di punti come l’olanda, prova ripetutamente a pareggiare i conti. A dieci minuti dalla fine è ancora Neuer a dire no ad una violentissima conclusione di Cristiano Ronaldo, mentre due minuti più tardi Nani colpisce il secondo legno lusitano, seppur involontariamente, grazie ad un cross mal calibrato. A due minuti dalla fine, Varela, subentrato al posto di  Raul Mereiles (80°) non riesce a mettere la palla in rete dopo una magia in aerea di Cristiano Ronaldo. Ancora una volta è il portierone tedesco a chiudere efficacemente lo specchio e a salvare la sua nazionale. Nel recupero è invece Badstuber ad immolarsi, parando di schiena la conclusione a botta sicura di Nani. Nel conseguente calcio d’angolo ci prova Bruno Alves, svettando altissimo, ma il suo coraggioso tentativo si spegne sul fondo.

mario gomez germania

Insomma, un match poco entusiasmante, ravvivato solo negli ultimi quindici minuti di gioco, dopo il goal partita di Gomez. Ancora una volta il Portogallo delude le aspettative, malgrado possa anche appellarsi ad alcuni episodi sfortunati. Dal canto suo, la Germania vince giocando male. Un’ennesima dimostrazione di solidità per la nazionale favorita (assieme alla Spagna), alla vittoria del titolo finale.

 Gabriele Pulvirenti

Categoria: Germania, news, Portogallo

Argomenti: ,

Discussion2 Comments

  1. Daniele S. says:

    Partita poco emozionante e un Postiga assolutamente invisibile. Ottima analisi, continuate così.

Commenta