Alla scoperta del gruppo B, il “girone di ferro”.

by · June 5, 2012

Chissà cosa sarà passato per la testa a Morten Olsen, attuale selezionatore della nazionale danese, al momento dei sorteggi dei gironi di Euro 2012.  Quel che è sicuro è che non avrà ringraziato la buona sorte visti gli avversari che la sua Danimarca dovrà affrontare nel gruppo B;  Germania, Olanda, Portogallo. Servirà dare il 110% alla “dinamite danese” per strappare il ticket necessario per accedere ai quarti di finale. Eppure, sarebbe un superficiale errore sottovalutare le potenzialità della Danimarca. Campione D’europa ai campionati europei giocati in Svezia nel 1992 e  collocata attualmente al 10° posto nel ranking FIFA la nazionale danese vanta la presenza di importanti calciatori, fra cui il capitano Daniel Agger, roccioso difensore del Liverpool, Simon Kjaer, possente centrale in forza alla Roma, Christian Poulsen, centrocampista dal piede educato (attualmente all’Evian),  e Niklas Bendtner, interessante attaccante dell’Arsenal, al momento in prestito al Sunderland. Dunque, malgrado resti ugualmente una rosa meno blasonata rispetto a quelle delle altre nazionali del gruppo B, occhio ai danesi.germania olanda europei

Se appare saggio tenere attenzione alla formazione di Morten Olsen, l’asticella delle aspettative diventa ulteriormente più alta nei confronti della “Selecçào” lusitana. La nazionale portoghese allenata da Paulo Bento, malgrado occupi il quinto posto nel Ranking FIFA e vanti la presenza di giocatori di valore indiscusso (dai difensori Pepe e Bruno Alves ai centrocampisti Raul Mereiles a Joao Mutihno), e di campioni assoluti quali Nani e ovviamente Cristiano Ronaldo, deve necessariamente andare oltre la caratura dei suoi gioielli ed esprimere un gioco di squadra efficace e cinico, se vuole candidarsi ad essere una delle 8 formazioni protagoniste dei quarti di finale di Euro 2012. Beffardo che possa apparire, il Portogallo ha già sulla carta tante probabilità di finire subito il suo cammino nei giochi di Polonia e Ucraina.

Le due nazionali favorite per il superamento del girone sono ovviamente l’Olanda di Bert Van Marwijk e  la Germania di Joachim Low. Banale ricordare che entrambe le nazionali vantano formazioni di altissimo valore tecnico. Gli “Orange” (attuali vice-campioni del mondo) tanto per fare un esempio, dispongono di una linea mediana fortissima, grazie alla potenza del mastino Mark van Bommel, alla duttilità di Rafael van der Vaart e alla fantasia del talentuoso Wesley Sneijder.  Ancora più spaventoso il potenziale offensivo, di cui basta segnalare tre nomi: Arjen Robben, fenomeno mancino chiamato a riscattare una deludente stagione nelle file del Bayern Monaco, Dirk Kuyt, abilissima seconda punta e  Robin van Persie, bomber di primissimo livello e reduce da una stagione condita da tantissime reti nelle file dell’Arsenal.

Anche la nazionale tedesca vanta una rosa fortissima, da far venire i brividi a qualunque avversario. Gli attuali vice-campioni d’Europa appaiono come una corazzata davvero forte, essendo dotata di giocatori di grandissimo spessore in tutti i reparti. Il portierone del Bayern Monaco, Manuel Neuer, i difensori del calibro di Mats Hummels e di Philip Lahm, entrambi corteggiati da moltissime squadre d’Europa.  Capitolo a parte per il centrocampo assolutamente stellare dei tedeschi. La lista dei talenti parte dai giovanissimi Toni Kroos e Thomas Muller, passa attraverso due pedine fondamentali del Real di Mourinho quali Mesut Ozil e Samir Khedira e arriva sino a Bastian Schweinsteiger, pilastro del centrocampo bavarese. In attacco il trio composto da Miroslav Klose, Lucas Podolsky, Mario Gomez  è una macchina da goal potenzialmente letale.

Insomma, il gruppo B dovrebbe offrire garanzie per un calcio di altissimo livello e per uno spettacolo che non lascia spazio a pronostici facili. Malgrado i vice-campioni d’Europa e i vice-campioni del mondo appaiano come i favoriti per accedere alle fasi successive del torneo,  Portogallo e Danimarca rappresentano degli ostacoli insidiosissimi per il cammino di Germania e Olanda. Prepariamoci quindi, a partire da sabato 9 giugno, a goderci uno spettacolo scoppiettante. Prepariamoci alle emozionanti sfide del gruppo B, l’imprevedibile  ”girone di ferro”.

Gabriele Pulvirenti 

Categoria: Danimarca, Germania, news, Olanda, Portogallo

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Discussion3 Comments

  1. donciccio says:

    “Christian Poulsen, centrocampista dal piede educato” !?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
    Comunque credo che quest’anno abbia giocato all’Evian, in Francia.

    • Gabriele Pulvirenti says:

      Caro Don Ciccio,

      mi scuso per l’errore in merito alla carriera di Poulsen, è stata una mia distrazione.
      Per quanto riguarda la sua tecnica, fermo restando che non lo considero affatto un talento o un grandissimo calciatore (è molto lento e spesso non entra in partita), secondo me non si può negare che abbia comunque dei buoni piedi. Lo dimostrano i suoi lanci, spesso lunghissimi e precisi.
      Ciao

  2. scarchiro says:

    mamma mia, ancora hanno il coraggio di convocare Poulsen in nazionale!! voglio vedere se il Portogallo allora ha convocato Tiago, per riproporre in campo la peggiore coppia centrale che si ricordi nella storia della Juve! praticamente quella partita Danimarca e Portogallo la giocheranno in 10 già dall’inizio… altro che piedi educati, ORRORE!

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