Al via le semifinali di Euro 2012: stasera Portogallo-Spagna

by · June 27, 2012

Dopo due giorni di pausa, torna stasera in scena Euro 2012 con la sua prima semifinale, il duello tutto iberico tra il Portogallo di Paulo Bento e la Spagna di Vicente del Bosque. Capitanati da un Cristiano Ronaldo in stato di grazia, i lusitani si presentano sicuramente sfavoriti al cospetto dei campioni del mondo e d’Europa in carica, ma guai a credere che sia un match dall’esito già scontato. La nazionale portoghese è fornita, come già sottolineato nelle nostre precedenti analisi, di giocatori di altissimo profilo in tutti i reparti, oltre  ad avere il privilegio di poter contare su un fenomeno assoluto come Cristiano Ronaldo, dai più considerato come il secondo più forte calciatore del pianeta, dietro soltanto all’incomparabile pulce argentina, Lionel Messi. Ronaldo Cristiano

Le statistiche sui precedenti incontri tra i lusitani e le furie rosse parlano chiaramente a favore di quest’ultime, ma non in assoluto. Seppur la Spagna possa vantare  16 vittorie, 12 pareggi e solo 6 sconfitte (su un totale di 34 partite), agli europei di calcio il confronto registra solo due match; Il primo nel 1984, finito in parità(1-1), e il secondo nell’edizione del 2004 dove Nuno Gomes firmò la vittoria per 1-0 dei lusitani, in quel concreto e vincente cammino interrotto solo in finale per mano dei greci. In questa edizione dei campionati europei, la Spagna arriva alla sfida con i cugini lusitani con 3 vittorie e un pareggio, 8 goal realizzati e soltanto uno subito nel match contro L’Italia. Il Portogallo invece si presenta all’appuntamento con 3 vittorie e una sconfitta, 6 goal realizzati e 4 subiti. Malgrado anche questi numeri parlino a favore delle furie rosse, lo stile di gioco spagnolo non è un meccanismo esente da imperfezioni. Lo spettacolare e funambolico Tiki Taka, per quanto innovativo e ammirevole, rischia a volte di eccedere e di far perdere di vista ai calciatori l’obiettivo principe di una partita di calcio; segnare. Dall’altro lato i portoghesi potrebbero avere la chance di sfruttare eventuali errori di “presunzione” dei tecnicissimi spagnoli e ripartire velocemente in contropiede, sfruttando le geometrie spesso perfette di Joao Moutinho e  la rapidità sulle fasce con CR7 e Nani.

Insomma, sarebbe presuntuoso e anche ingeneroso sostenere già adesso che le furie rosse disputeranno la finale di domenica 1 luglio. La nazionale allenata da Bento ha dimostrato di essere una squadra dinamica, frizzante e anche entusiasmante sul piano del gioco. L’ultima prestazione dei lusitani contro la Repubblica Ceca andrebbe inserita nei manuali del match perfetto. La Spagna  di Del Bosque resta favorita sulla carta, ma come già detto dal sottoscritto, il Portogallo dispone di tutti i requisiti per arrivare in fondo e la loro corsa potrebbe non essere arrestata nemmeno dai fenomenali uomini di Del Bosque. Appuntamento quindi stasera alle 20:45 alla Donbass Arena di Donetsk.

Fornazioni:

Portogallo: (4-3-3)

Por: Rui Patricio, (Dif):Joao Pereira, Pepe, Bruno Alves, Fabio Coentrao; (Centr): Miguel Veloso, Raul Mereiles, Joao Mutinho; (Att): Cristiano Ronaldo, Nani, Hugo Almeida.

Spagna: (4-3-3)

Por: Iker Casillas; (Dif): Alvaro Arbeloa,Gerard Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba; (Centr:) Xavi Hernandez, Sergio Busquets, Xabi Alonso; (Att): Cesc Fabregas, David Silva, Andrès Iniesta.

Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)

Stadio: Donbass Arena (Donetsk)

Gabriele Pulvirenti


 

Categoria: news, Portogallo, Spagna

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